
I numeri roboanti (45 condanne per complessivi 325 anni di carcere) lasciano il tempo che trovano. La sentenza emessa ieri pomeriggio al Tribunale di Patti dalla presidente MONICA MARINO, con a latere i giudici EUGENIO ALIQUO’ e GIANLUCA CORONA (foto in alto), in attesa delle motivazioni, ha dato un indirizzo ben preciso: non esiste alcuna agevolazione dell’associazione mafiosa, o da parte del clan dei Bontempo Scavo o dei Batanesi di Tortorici, legata al conseguimento dei fondi europei del settore agricolo (anche per la prima “Nebrodi” è stata questa la determinazione della Corte d’Appello di Messina). Tutti gli imputati accusati di associazione mafiosa sono stati assolti. E anche gli imputati condannati a 20 anni o più di carcere, essendo tutti in continuazione, ne sconteranno molti di meno. Diversa l’interpretazione per i singoli capi di imputazione, a cominciare dallo spaccio di sostanze stupefacenti. Il commento alla sentenza nel servizio (postato ieri il servizio apposito sul link Cronaca)…
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